Dal 1968, anno della fondazione, la Galleria dello Scudo si occupa di arte moderna e contemporanea italiana. In collaborazione con enti pubblici ha organizzato importanti rassegne di carattere strettamente scientifico, che per il taglio inedito hanno suscitato viva attenzione di critica e di pubblico. Tra le mostre storiche si segnalano De Chirico, gli anni Venti, 1986-87, poi trasferita in Palazzo Reale, Milano; Boccioni 1912 Materia, 1991-92, riproposta nel 2004 al Solomon R. Guggenheim Museum, Soho-New York, con il titolo Boccioni, Materia: A Futurist Masterpiece and the Avant-garde in Milan and Paris; Fausto Melotti ‘teatrini’, 1996-97; Morandi ultimo. Nature morte 1950-1964, 1997-98, riproposta alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia; De Chirico, gli anni Trenta, 1998-99. Da riferire al secondo dopoguerra sono le esposizioni Afro, l’itinerario astratto, 1989; Pietro Consagra, necessità del colore, 2007-08, organizzata in collaborazione con il Museo di Castelvecchio, Verona; Alberto Burri, opera al nero, 2012-13; Emilio Vedova, De America, 2013-14; Antonio Sanfilippo, segno e immagine, 2015-16. La Galleria propone anche opere di Carla Accardi, Giacomo Balla, Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Leoncillo, Piero Manzoni, Marino Marini, Gastone Novelli, Angelo Savelli, Salvatore Scarpitta, Toti Scialoja, Gino Severini e Tancredi.

Promuove inoltre il lavoro dei contemporanei Gianni Dessì, Giovanni Frangi, Giuseppe Gallo, Marco Gastini, Eliseo Mattiacci, Nunzio, Luigi Ontani e Giuseppe Spagnulo.

Tra i numerosi musei stranieri con cui ha collaborato per importanti rassegne e studi vi sono la Tate Gallery di Londra, la Phillips Collection di Washington, il Metropolitan Museum e il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, il Musée d’Orsay e il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris di Parigi.