Gianni Dessì, legenda a cura di Giovanni Careri e Lóránd Hegyi - Galleria d'arte - Galleria dello scudo

Gianni Dessì, legenda

a cura di Giovanni Careri e Lóránd Hegyi

24-11-2001 / 24-02-2002

Numerose sono state le esposizioni organizzate in Italia e all'estero tra gli anni Ottanta e Novanta che hanno suscitato e accresciuto l'interesse della critica intorno all'opera di Gianni Dessì, uno degli artisti italiani di maggior rilievo nel panorama dell'arte contemporanea. Una formazione legata anche al teatro d'avanguardia e l'uso di combinare linguaggi espressivi diversi hanno conferito al suo lavoro un carattere del tutto originale. Già nei primi lavori realizzati a Roma alla stazione di San Pietro nel 1977 o in occasione della personale allestita alla Galleria Ugo Ferranti nel giugno dell'anno seguente, egli affianca alla pittura modi espressivi tra i più vari: l'uso della luce concentrata o installazioni che per la loro tridimensionalità esaltano la forma; i suoi dipinti non sono costretti nello "hortus conclusus" della tela, ma si espandono al di là, addirittura sui muri, che li accolgono come una volontà di estendere il processo di trasformazione che essi esibiscono ad uno spazio "altro", fuori dai limiti canonici. "Legenda" è il titolo di questo suo appuntamento espositivo, in cui l'artista intende enfatizzare le antinomie e le ambiguità di un linguaggio silente, qual è quello della pittura, destinato tuttavia a porsi in rapporto dialettico con la comunicazione verbale.